LAVAGGIO TATAMI

Qualsiasi modulo e tipo di Tatami è prodotto con materiali di ottimo qualità, se ben conservato e lavato in maniera corretta, la vita media del Tatami può variare dai 10 ai 15 anni prima della sua sostituzione, anche con utilizzo giornaliero. Per pulire una Tatami la prima cosa da fare e smontare i moduli che lo compongono che siano ad incastro, pieghevoli o tradizionali, in seguito prendere uno straccio di cotone e inumidirlo con uno spruzzino contenente una soluzione di acqua ed ammoniaca, ( 2 tappi di ammoniaca ogni litro d'acqua), oppure molto più facilmente utilizzare l'Amuchina, passare lo straccio umido da entrambe le superfici di ogni singolo modulo, così da disinfettare da eventuali tracce batteriche.

NON UTILIZZARE IDROPULITRICI !! Il getto ad alta pressione rovina le superfici ed impregnare il Tatami d'acqua lo aiuterebbe solo a deformarsi.

NON UTILIZZARE DETERGENTI AGGRESSIVI o che producano schiuma, rovinerebbero il Tatami.

Una volta lavati e ben asciugati lo stoccaggio deve essere effettuato sovrapponendo in piani i vari elementi, in un luogo chiuso, lontano da fonti di calore e senza esposizione diretta al sole.

Ricordiamo infine che il Tatami che si intende posizionare all'interno di una sala, deve mantenere una distanza minima di 10 cm da ogni muro perimetrale o struttura fissa presente in essa, ( colonne, arredamento, attrezzature, ecc.. ), questo permette una naturale dilatazione al variare della temperatura senza causare deformazioni permanenti.

!! ATTENZIONE NON ESPORRE I TATAMI AI RAGGI DIRETTI DEL SOLE !!